EDICOLA 51

L’esposizione, curata da Bibibus Events, è l’anteprima di una grande mostra itinerante, nella quale le diverse concezioni di tempo (quella metafisica, quella della scienza, e quella della umana percezione), sono indagate da un collettivo di artisti ospitati da Edicola 51 ed afferenti a diverse discipline, ognuno fornendone una propria interpretazione. Stimolazioni visive, uditive, olfattive, tutte appositamente realizzate, per un approccio al tema mirato a stimolare tutti i cinque sensi.


Galleria aperta al pubblico: giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 maggio - ore 17-21

Galleria aperta al pubblico
Giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 maggio
Ore 17-21

Per informazioni: media@edicola51.org


Io sono tempo

La nota asserzione di Sant’Agostino, «Che cosa è, allora il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so, se dovessi spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so...», enfatizza come una facciata di apparente ovvietà, celi un percorso irto di difficoltà nell’inquadrarne il senso, definirlo univocamente, comprenderne le sfumature e capirne l’importanza che riveste per l’uomo, sia a livello di identità che di personalità.

Nel corso della storia la multidisciplinarietà dell’argomento ha originato interpretazioni differenti a seconda della materia di riferimento. Filosofi e religiosi, fisici e neurologi, pittori e poeti sono stati spesso chiamati ad esaminarne i vari aspetti, avviandosi in un viaggio dalle possibilità infinite perché il tempo si contraddistingue per la sua intrinseca inafferrabilità e l’onnivora e ubiqua presenza.

Le domande “Cos'è il tempo?”, “L'eternità?”, “Il tempo esiste?”, continuano dunque ad essere al centro della discussione sulla natura dell’universo e dell'uomo e sono anche quelle con le quali si confrontata Bibibus Events, che le affronta usando il linguaggio dell’arte e dell’emozione, realizzando una esposizione unica che sarà visitabile i prossimi 12, 13 e 14 maggio, dalle ore 17 in poi.

Ernesto Morales

Resident artist

www.ernestomorales.it

L’artista argentino negli ultimi venti anni ha realizzato mostre in musei e gallerie d’arte in molti Paesi, fra cui Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Spagna, Ungheria, Cina, Singapore, Malesia, Thailandia, Argentina, Brasile, Messico e Uruguay. Tra il 2009 e il 2015 ha rappresentato istituzionalmente i Governi di Italia, Argentina e Uruguay con una serie di esposizioni personali realizzate in vari musei.
Molti i volumi monografici dedicati al suo lavoro, tra i quali: “Memoria dell’impermanenza”, “Il Tempo della Distanza”, “The invisible bridges”, “Traces of memory”, “Il giorno come la notte”, “Distance”, “Aurum”, “Mari migranti”. Inoltre sono stati pubblicati diversi libri d’artista tra cui: “Trentatré Haiku” (Italia, 2020, Ed. Lindau), “L’Aleph, visioni parallele” (Italia, 2021, Ed. Barometz).

Francesca Seminatore

Resident artist

www.francescaseminatore.it

L'artista torinese dipinge spinta dalla curiosità della ricerca e dalla necessità di fissare nella memoria le cose "com'erano prima". Le cose intorno e, forse soprattutto, quelle dentro di sé, scavando nella memoria delle emozioni, percorrendo i segni del tempo. I soggetti nascono da sentimenti intimi, pur se reali, visibili, solidi. Parlano dell'imbarazzo della verità, della vergogna, della miseria e della meraviglia e si forgiano attraverso le cose dal mondo. Parole, fiori, profumi, nomi perduti, stelle e positroni o anche racconti di tutti i giorni... veri o falsi! Un sentimento che infine emerge dal buio di un autentico inconscio attraverso il quale le cose immateriali prendono forma e si fissano su carta.

Andrea Olivazzo

www.andreaolivazzo.it

L’Architetto torinese, formatosi artisticamente e professionalmente fra Italia e Francia, realizza nel suo laboratorio sulla collina torinese le Sculture Luminose, lampade dalle forme armoniose, limpide ed asettiche. Pezzi interamente costruiti a mano, che originano opere uniche e irripetibili. Numerose le gallerie ed esposizioni personali effettuate nel corso del tempo, oltre che le realizzazioni ad hoc per importanti case di arredamento con distribuzione internazionale.

Federico Garibaldi

Fotografo e videoartista, Garibaldi, italiano per forza, è un accumulatore di immagini. Porta con se tutte le foto che fa e soprattutto quelle che non ha fatto. Tutto gli appare dietro un'immagine. Il senso, il concetto, l'inutilità del vivere, la sua straordinaria ricchezza, la filosofia necessaria a resistere, o a godere. Se potesse risponderebbe senza parole, farebbe conversazione o monologo facendo scorrere un'immagine scattata dietro l'altra. Un lentissimo cinema muto.

Celo1

www.celo1.com

CELO1 è un duo composto da Costantino Gucci e Edward Raneri. Lo studio si focalizza nella creazione di oggetti e installazioni che interagiscono con lo spettatore e lo spazio circostante. Gli oggetti esposti nella mostra ‘Io sono Tempo’ sono due specchi e un polittico di stampe, che affrontano tematiche come la luce e la percezione del tempo, utilizzandole come mezzo per interrogare ed esplorare se stessi.

Phygilab

www.phygilab.art

Quella proposta da Phygilab è una delle prime esposizioni fisiche di opere NFT in Europa.
Un esperimento stilistico, un viaggio temporale nel futuro dell’arte a rappresentare il frutto di una modernità che corre su binari digitali, andando a dissolvere le certezze e la fisicità stessa dell’opera d’arte. Passato, presente e futuro si fondono in un mondo privo di barriere e distanze, dove vengono stravolti i canoni classici dell’arte, che si slega così dal tempo stesso.
Nell’esposizione ad Edicola 51, saranno presentate opere di Annalù, Dangiuz, Benzilla, Milano & Finanza, Crisco Art.

Annalù

www.annalu.it

Annalù è un artista dall’immaginario germinante dove la natura si declina in forme liquide. Dalla resina fortemente utilizzata nelle sue sculture nasce un lavoro fortemente poetico giocato sul cortocircuito tra il dato naturale e una sontuosa artificialità, tra l’istante e l’eternità, tra l’apparente fragilità e la compattezza del materiale.
Ciò su cui si pone l’attenzione è il momento di passaggio, di transizione tra uno stato e l’altro, mediante un equilibrio dinamico condividendo un atteggiamento molto vicino alla scienza alchemica volta alla trasmutazione di una materia in un’altra. L’opera racconta un tempo espanso in cui la forma ha il valore di un mandala. Il progetto artistico di Annalù esce da tutti i canoni della proposta odierna; l’ossimoro che sta alla base della sua poetica è evidente nel suo lavoro: una scultura che si impone nelle tre dimensioni e che sembra assolutamente, incontrovertibilmente liquida.

Alice Tamburini

www.alicetamburini.com

Il progetto scultoreo di Alice Tamburini nasce dalla ricerca attorno alla figura umana. Il corpo evocato attraverso l’abito come calco dell’esistenza, incarna il cuore del progetto artistico. La rappresentazione cercata insegue un linguaggio che porti i segni del vivere contemporaneo e delle sue contraddizioni. Ecco che le trame tessili si offrono come materiale prediletto per la loro capacità di assorbire l’anima.

Roberta Conzato

www.mostraperfumum.it

Nata e cresciuta a Torino, nei tardi Duemila crea il marchio di profumi “Emma Rovere” e, sull’onda della passione per i profumi, oltre che con l’intento di costituire la prima Accademia per nasi in Italia, fonda “Per Fumum”, di cui è Presidente tuttora. L’’impegno dell’Associazione ha consentito la progettazione e realizzazione di mostre ed iniziative di respiro nazionale ed internazionale.

Daniele Perrone

Artista poliedrico, spazia dalle arti visive a quelle sonore, affinandosi nelle realizzazione di tecnologie per lo spettacolo. Con vari pseudonimi è autore di numerosi brani di musica elettronica e colonne sonore di video games, fra i quali FIFA. A seguito del successo dei progetti Atomask e Monnalisa entra a far parte degli artisti Warner Chappell scalando le classifiche di musica dance nazionale. Oltre alla produzione personale, offre il suo contributo come ghost producer e sound engineering per diversi artisti contemporanei e della musica elettronica.